Incontro con la principessa di cleves nemours

con Filippo II testimonia una solidità di rapporti che solo la conoscenza diretta fra i due principi può spiegare. L'ipocrisia della diplomazia francese provocò la collera di Filippo II e le tensioni franco-spagnole. Nel mese di agosto. Tuttavia al trattato pubblico Filippo II volle aggiungere alcuni patti segreti, concordati fra i due sovrani il 26 marzo nel convento di Grunendal, presso Bruxelles. Verso la Repubblica di Venezia traspare dagli ottimi rapporti da lui avuti con i ben sette ambasciatori che risiedettero a Torino fra il 1561 e il 1580; così le loro relazioni sono ricchissime di particolari, di notizie e di penetranti osservazioni sul carattere. Patria 560 (1-5 ; Ibid., Fondo Saluzzo 231, 723 per alcuni carteggi e memorie relative all'attività. Ottolenghi, Appunti e documenti sulla riforma militare. Castaldo mentre il principe d'Orange, il conte d'Egmont e il conte d'Aremberg o il Gonzaga facevano parte del Consiglio allargato, al quale del resto potevano anche accedere il Granvelle e lo stesso Filippo.

Incontro con la principessa di cleves nemours - Enrico III

41., 54 e passim. La sua richiesta a Carlo V e allo stesso Filippo, divenuto re d'Inghilterra grazie al suo matrimonio con Maria Tudor, fu disattesa. E il concilio di Trento, in Studi trent. Ma il duca d'Alba si rivelò pessimo comandante in campo e crudele saccheggiatore in campagna provocando le ire e le ritorsioni dei Francesi e la disperazione degli abitanti: il suo tentativo di riprendere Santhià e l'abbandono della fortezza di Volpiano furono talmente mal condotti che. 18 Il sovrano decise di far accedere al Consiglio di Stato otto membri fidati che lo avevano seguito durante il suo regno in Polonia ( Villequier, Retz, Souvré, Larchant, Bellegarde e Ruzé affidando loro incarichi importanti a corte. Fu consacrato a Reims il 13 febbraio 1575 con il nome di Enrico III e il 15 febbraio sposò Luisa di Lorena-Vaudémont. Le armi sabaude ormai tenevano soltanto Vercelli, Asti, Ceva, Fossano, Cuneo, Nizza, Ivrea e la Val d'Aosta. F., Roma 1928;. André Castelot, Regina Margot: una vicenda umana tra fasto, amore, crudeltà, guerre di religione e esilio, Milano, Fabbri Editore, 2000. Ma la pacificazione all'interno dello Stato fu il primo compito.: a Nizza e poi durante il suo primo viaggio nel Piemonte fu largo di riconoscimenti verso le città e i sudditi più fedeli.

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Eros Cristaldi intervista: Heidy Cassini.

Commenti (1)

  1. incontro con la principessa di cleves nemours dice:

    Enrico III di, valois. Figlio di, enrico II.

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